Quando i primi mercanti fenici approdarono su queste coste quasi 3000 anni fa, entrarono certamente in contatto con le popolazioni nuragiche, i cui insediamenti mostrano qui una densita tra le maggiori dell'isola.
Secondo la tradizione classica fu l'eroe eponimo
Norax, figlio di Ermes e della ninfa a fondare
Nora, primogenita fra le citta della Sardegna.
La sua antichita e testimoniata da una
famosa
iscrizione, rinvenuta circa due secoli fa in un convento di
Pula, nella quale, in caratteri fenici, figura per la prima volta
il nome
Sardegna.
nora fu dunque importante scalo fenicio, divenendo poi centro punico la cui rilevanza e testimoniata dalla ricchezza dei corredi rinvenuti nelle
tombe ipogeiche di quel periodo.
Nora fu cartaginense dal
V sin iall'inizio del
III sec. a.C..
Nel
238 a.C. inizia infatti la domininazione romana il cui avvento non sottrae tuttavia alla citta il rilievo avuto sino ad allora.
Sede del
Governatore Romano dell'Isola durante l'
eta tardo-repubblicana, Nora divenne nel sec. I d.C. Municipio. Ancora in epoca imperiale la citta e
caput viae, vale a dire il punto da cui partivano le misurazini dei tratti stradali per
Karalisla Cagliari di oggi, e Bithia.
Nora fu quindi una ricca e prospera citta romana almeno fino a quando i
Vandali non occuparono la Sardegna tra il 456 ed il 466 d.C.